Passa ai contenuti principali

Cina, bambino arriva a scuola congelato dopo 4 km a -9 gradi: la foto è virale

Il bambino vive in una capanna con i suoi nonni, dato che i genitori sono in città differenti per lavoro. Lo sviluppo industriale cinese negli anni ha costretto quasi 300 milioni di contadini a lasciare le campagne per trovare lavoro in catene di montaggio e cantieri. "Mi piace molto la scuola, possiamo avere pane con il latte a pranzo e si imparano un sacco di cose belle", ha detto il bambino la cui foto è diventata subito virale. Molti cinesi, sui social network, si sono mobilitati per fornire stufe e giacche agli alunni della sua zona.

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/cina-bambino-arriva-a-scuola-congelato-dopo-4-km-a-9-gradi-la-foto-e-virale_3116747-201802a.shtml


Commenti

Post popolari in questo blog

Il sentiero della pace

Il sentiero della pacedel venerabile Ajahn Chah© Ass. Santacittarama, 2002. Tutti i diritti sono riservati.SOLTANTO PER DISTRIBUZIONE GRATUITA.Traduzione di Silvana Ziviani.Brani estratti da un discorso del Venerabile Ajahn Chah indirizzato ai monaci e ai novizi.POSSIAMO DIRE CHE IL RETTO SENTIERO DELLA PACE, il sentiero che il Buddha ha scoperto e ci ha indicato, che conduce alla pace della mente, alla purezza e alla realizzazione delle qualità di un samana, è formato da sila (freno morale), samadhi (concentrazione) e pañña (saggezza). E' una strada valida per tutti. Infatti i discepoli del Buddha che divennero illuminati, all'inizio erano delle persone ordinarie, come tutti noi. Anche il Buddha all'inizio era uno come noi. Praticarono e dall'opacità fecero emergere la luce, dalla rozzezza la bellezza e dalle cose vane e inutili grandi benefici per tutti.Silasamadhi e pañña sono i nomi dati a tre diversi aspetti della pratica. Praticando sila, samadhi pañña, in ef…

13 maggio

Non smettere di imparare

“Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia venti o ottant'anni. Chiunque continua ad imparare resta giovane. La più grande cosa nella vita è mantenere la propria mente giovane.” 
HENRY FORD